Malware: vaccino COVID-19 come specchietto per le allodole

Secondo le ultime notizie rese note dalla società israeliana Check Point Software Technologies, dopo il boom di phishing avvenuto durante il primo periodo di lockdown, ad oggi il vaccino contro il temuto COVID-19 è la nuova esca dei cybertruffatori.

I più recenti metodi di ricezione di dati, infatti, si sono rivelati sempre più elaborati e fanno leva sul timore di una seconda ondata di contagi nell’inverno 2020.

Nello specifico, l’82% di segnalazioni consistevano in truffe tramite email, che come oggetto riportavano informazioni relative al vaccino; una volta aperte oltre ad un breve testo informativo, vi era un allegato da scaricare, solitamente denominato “Download_Covid 19 New approved vaccines.23.07.2020.exe”.

Nonostante il nome e l’estensione file poco invitanti, l’icona traeva in inganno l’utente perchè copiata dai famosi software di Microsoft: Office e Excel. Il file presente nella mail era un malware denominato InfoStealer, che, come si può intuire dal nome stesso, ha lo scopo di insinuarsi nei più complessi meccanismi dei computer e rubare informazioni sensibili degli utenti, senza che questi ne possano venire a conoscenza.

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